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L’ANPI invita i sui soci e tutti i cittadini che si richiamano ai valori di libertà e giustizia, solidarietà e pace, che hanno animato la Lotta di Liberazione e sui quali si fonda la Costituzione della Repubblica:

  • a prendere parte alle elezioni amministrative del 15 e 16 maggio per contrastare con efficacia l’astensionismo affinché, con una grande partecipazione al voto, in particolare delle nuove generazioni, esso si confermi come una essenziale conquista democratica;
  • a dedicare il proprio voto, in presenza di una grave crisi della democrazia e dei continui attacchi cui è soggetta, a quelle forze politiche ed a quei candidati per i quali l’Antifascismo e la Resistenza costituiscono un patrimonio irrinunciabile e che in coerenza con valori, i principi e gli obiettivi della Costituzione, ispirano i loro programmi e la loro azione all’esigenza di un rinnovamento politico e sociale del Paese ed in particolare della realizzazione di un futuro dignitoso e sereno per le nuove generazioni.
L’ANPI invita i suoi soci e tutti gli antifascisti e i democratici a partecipare al voto referendario del 12 e 13 giugno e a dare indicazioni coerenti col dettato Costituzionale, coi principi di libertà, giustizia, uguaglianza. A favore quindi della tutela dei beni pubblici, contro tutti i provvedimenti che possono mettere a rischio la salute e la sicurezza dei cittadini, e contro quelli che contrastano con l’esigenza e la necessità di una giustizia uguale per tutti.
L’ANPI invita i suoi soci e tutti gli antifascisti e i democratici a partecipare al voto referendario del 12 e 13 giugno e a dare indicazioni coerenti col dettato Costituzionale, coi principi di libertà, giustizia, uguaglianza. A favore quindi della tutela dei beni pubblici, contro tutti i provvedimenti che possono mettere a rischio la salute e la sicurezza dei cittadini, e contro quelli che contrastano con l’esigenza e la necessità di una giustizia uguale per tutti.

La Sezione Provinciale ANPI BAT è in prima linea a fianco del Comitato Referendario “2 SÌ PER L’ACQUA BENE COMUNE” condividendone preoccupazioni, contenuti e finalità.
L’ANPI è contro la svendita e la privatizzazione dei Beni Comuni, in primis l’Acqua!. “Più futuro per la democrazia” è la sfida che l’Anpi ha lanciato a chiusura del suo 15° Congresso Nazionale svoltosi a Torino dal 24 al 27 marzo.  Una sfida possibile grazie anche ai tanti giovani che da 5 anni stanno entrando nell’Associazione, alla ricerca di valori forti, di “radice” su cui investire il loro impegno civile.
L’autoritarismo e il populismo di questo Governo stanno stravolgendo la democrazia repubblicana.
E’ a rischio il diritto che fonda la nostra identità repubblicana: sono a rischio i diritti fondamentali, garantiti, in linea di principio, dalla Costituzione.
L’aggressione alle istituzioni prosegue inarrestabile. Ridotto il Parlamento a ruolo di passacarte dei provvedimenti del Governo, sotto tiro il Presidente della Repubblica, vilipesa la Corte Costituzionale, ora è il turno dei Referendum
Davvero preoccupante è infatti l’ultima trovata del governo: la fuga dai referendum.
Mentre tentano lo scippo del referendum sul nucleare – scippo tutto da verificare, visto che devono ancora pronunciarsi un ramo del Parlamento e la Corte di Cassazione –, il Governo e i poteri forti di questo Paese vogliono provare a fare lo stesso con i due referendum sull’acqua.
Alle tuonanti dichiarazioni del Presidente di Federutility, Roberto Bazzano, che ha chiesto espressamente un intervento legislativo per fermare i referendum sull’acqua, risponde il ministro Romani con l’apertura ad un approfondimento legislativo ad hoc.
A Governo, Federutility e Confindustria diciamo chiaramente : “Non ci provate, giù le mani dai referendum!”.
I referendum sull’acqua hanno ottenuto le firme di 2 milioni di cittadini , senza alcun sostegno di grandi organizzazioni, senza visibilità nel sistema dei media.  Una straordinaria mobilitazione che chiede l’uscita dell’acqua dal mercato e dei profitti dall’acqua. Che vuole la tutela condivisa di un bene comune essenziale e di un diritto universale. Che rivendica il proprio diritto a decidere in prima persona.
Un grande movimento che non permetterà alcuno scippo dell’acqua e della democrazia. Perché solo la partecipazione è libertà.
Riportiamo un passaggio dal testo del saluto di S. E. Mons. Mariano Crociata, Segretario della CEI, al convegno “Sorella Acqua”, organizzato dai dieci distretti di Italia, Albania, Malta e San Marino del Rotary International, tenutosi il 16 aprile ad Assisi: “…è muovendo da questa storia che ci sentiamo coinvolti, custodi e responsabili di quella risorsa preziosa che oggi è l’acqua, bene troppe volte ridotto a merce, a valore economico, a oggetto di scambio, da cui si vede escluso chi non ha possibilità di reddito per assicurarsela.
A questo diritto umano fondamentale, legato al diritto stesso alla vita, circa un miliardo e mezzo di persone manca di un accesso adeguato; e più ancora sono quelle prive di una sufficiente disponibilità di acqua potabile….. In questo scenario conservano tutto il loro peso i processi di privatizzazione, che vedono poche multinazionali trasformare l’acqua in affare, a detrimento dell’accesso alle fonti e quindi dell’approvvigionamento, con conseguente perdita di autonomia da parte degli enti governativi.
Il tema va affrontato dalla comunità internazionale, per un uso equo e responsabile di questa risorsa, bene strategico – l’oro blu! – attorno al quale si gioca una delle partite decisive del prossimo futuro. Richiede un impegno comune, che sappia orientare le scelte e le politiche per l’acqua, concepita e riconosciuta come diritto umano, come bene dalla destinazione universale
”.
L’ANPI invita dunque tutti i suoi iscritti, gli antifascisti e i democratici a partecipare alla Conferenza promossa dal  Comitato Referendario “ 2 SÌ PER L’ACQUA BENE COMUNE”  ed alla presentazione del libro “ Geopolitica dell’Acqua” di Margherita Ciervo, ricercatrice presso l’Università degli studi di Foggia, che si terrà a Barletta mercoledì 4 maggio alle ore 19,00 presso la Sala San Francesco – Parrocchia Immacolata (Monaci)
Con l’autrice interverranno:

FRANCESCO MASCOLO – Diacono Permanente, Coordinatore Caritas Barletta
VINCENZO SPINA – Referente Provinciale Comitato Referendario BAT “ 2 SÌ per l’Acqua Bene Comune”

Modererà l’incontro:

GIUSEPPE CURCI – Giornalista Redazione Gazzetta del Mezzogiorno

Saluti :

EDOARDO CENTONZE – Gioventù Francescana Barletta

Aderiscono al Comitato Referendario e promuovono la conferenza:

CARITAS DIOCESANA TRANI-BARLETTA-BISCEGLIE ٠ ANPI BAT ٠ GIOVENTÙ FRANCESCANA Barletta ٠ COLLETTIVO EXIT ٠ CIRCOLO ARCI “CARLO CAFIERO” ٠ LIBERA ٠ RETE DEGLI STUDENTI MEDI ٠ WWF Barletta ٠ CGIL BAT ٠ UIL BAT

L’ANPI è a fianco della CGIL e dei lavoratori in sciopero il 6 maggio prossimo, condividendone preoccupazioni, contenuti e finalità.
E’ a rischio il diritto che fonda la nostra identità repubblicana: il lavoro, oggi minacciato, vilipeso e privato di dignità; sono a rischio diritti fondamentali, garantiti, in linea di principio, dalla Costituzione.
L’ANPI invita dunque tutti i suoi iscritti, gli antifascisti e i democratici a manifestare ai lavoratori in lotta la loro solidarietà e il loro sostegno.
IL COMITATO NAZIONALE ANPI

Lunedì 25 Aprile la ricostituita sezione dell’ANPI, che ha intitolato la sua sede provinciale a Francesco Gammarota, il partigiano “Brancaleone”, sarà in piazza per il  66° Anniversario della Liberazione d’Italia.

L’ANPI rivendica la propria natura di Associazione custode della vicenda storica attraverso la quale  l’Italia, che ha vissuto l’esperienza autoritaria e violenta della dittatura fascista e che, per quattro dei sei anni di guerra, è stata a fianco del nazismo – ha saputo ritrovare, con la Resistenza, la via di un “ritorno alla ragione” che ha consentito di mutare la propria identità passando dal totalitarismo alla democrazia.

Oggi l’ANPI è la casa di tutti gli antifascisti appassionatamente e generosamente impegnati nella difesa e per la piena attuazione della nostra Carta Costituzionale.

L’ANPI sarà in piazza il 25 aprile per riaffermare con forza l’impegno per una strenua ed orgogliosa difesa della memoria storica e per sviluppare  una forte iniziativa politica proponendosi come punto di riferimento per i giovani e per tutti coloro che vogliono riempire il vuoto democratico del Paese.

L’ANPI sarà in piazza per ricordare le sue battaglie di ieri e dare maggiore forza  alle sue battaglie di oggi, condivise da ampi settori dell’opinione pubblica ed innanzitutto da milioni di antifascisti e democratici.

Il 25 Aprile l’ANPI sarà in piazza per contrastare il revisionismo e il neofascismo che oggi mirano a rovesciare le radici civili del Paese: Resistenza e Costituzione.
Per difendere l’Unità d’Italia riconquistata dalla Resistenza che rappresenta un bene irrinunciabile per il presente e per il futuro del Paese.
Per garantire a tutti un lavoro giusto e dignitoso, contrastando precariato e disoccupazione.
Per garantire la sicurezza sui luoghi di lavoro.
Per le donne, per rafforzare i valori dell’ANPI tra le donne e per ricostruire tra loro reti di relazione e solidarietà.
Per difendere un’informazione che racconti liberamente il Paese, senza legacci, ostacoli, minacce e ricatti.
Per svelare e contrastare la corruzione, renderla estranea al Parlamento, ai Governi nazionali e locali, alle Istituzioni, alla Pubblica Amministrazione, alla Politica ed ai Partiti.
Per difendere la Giustizia fondata sull’uguaglianza di tutti i cittadini difronte alla Legge ed una Magistratura autonoma e indipendente.
Per difendere la Scuola pubblica, baluardo di libertà e di democrazia.
Per promuovere politiche di accoglienza e di integrazione, nella consapevolezza che l’immigrazione non può essere considerata solo un problema di polizia.
Per difendere la Pace, la democrazia e i diritti umani universali, ancora negati in tanti paesi.

Per la salvaguardia dell’ambiente, oggi esposto a troppi attentati.

Per difendere i Beni Comuni, ivi compresi il più prezioso, l’Acqua.

L’Italia ha bisogno di fiducia e di speranza.
L’unità antifascista è stata protagonista vittoriosa della Resistenza e per la conquista della Costituzione, della Repubblica e della Democrazia. Può e deve essere ancora oggi per tutti i democratici, per le nuove generazioni, un esemplare stimolo per dare coraggio, fiducia a scendere in campo con una rinnovata e ampia unità al fine di salvaguardare e attuare la Costituzione. Un compito, un imperativo, che deve vederci tutti partecipi, tutti presenti.

L’ANPI sara’ presente lunedì 25 aprile a piazza Castello, zona Cattedrale (lato ‘Caffè con Vista’). Nel corso della mattinata verranno proiettati i documentari “L’alba della Repubblica – Dalla Costituente alla Costituzione “, prodotti da La Rai per la Cultura.

Verrà inoltre esposta l’importante opera pittorica dell’artista barlettano Paolo Vitalidal titolo ‘Il grido di Libertà‘, realizzata in occasione di questo 25 Aprile.

La sezione provinciale dell’ANPI sarà inoltre presente Mercoledì 27 aprile al “Raduno al Cittiglio” per la commemorazione e deposizione di corone di alloro, insieme all’Archivio della Resistenza e della Memoria, l’Amministrazione Comunale di Barletta , alle rappresentanze delle scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado dei Comuni di Barletta, Margherita di Savoia, Trinitapoli e San Ferdinando.

Infine, Giovedì 28 aprile, per la Celebrazione del 66° anniversario della Liberazione che vedrà confluire il corteo a Piazza Caduti per rendere onore ai Caduti, ai Vigili Urbani e ai Netturbini.