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Sabato 16 Aprile il Comitato Nazionale dell’ANPI, riunitosi a Roma, ha eletto come nuovo Presidente Nazionale dell’associazione Carlo Smuraglia, 88 anni, già partigiano combattente, avvocato, senatore e docente di diritto del lavoro.
Prende il posto di Raimondo Ricci, che è stato indicato dal Comitato Nazionale come futuro Presidente del Comitato d’Onore ANPI.
Assumono la carica di Vicepresidente Nazionale: Armando Cossutta, Luciano Guerzoni, Giovanna Stanka Hrovatin, Lino “William” Michelini, Carla Nespolo, Marisa Ombra, Alessandro Pollio Salimbeni e Massimo Rendina.
Il nuovo Comitato Nazionale è così composto:

1 ALIDORI Fulvia
2 ARGENTON Carla
3 ARTIOLI Ivano
4 BASSO Marcello
5 BATTAFARANO Giovanni
6 BERTANI Eletta
7 BUSETTO Franco
8 CARPI Umberto
9 CEROFOLINI Fulvio
10 COSSU Piero
11 COSSUTTA Armando
12 FERRO Marisa
13 GHEZZI Carlo
14 GRIBAUDO Chiara
15 GUERZONI Luciano
16 HROVATIN Stanka
17 LIPAROTO Andrea
18 MANELLI Gabriella
19 MANFREDI Manfredo
20 MARINO Luigi
21 MENAPACE Lidia
22 MICHELINI William
23 MONTAGNA Tullio
24 MURACA Ilio
25 NESPOLO Carla
26 NOVELLI Diego
27 OMBRA Marisa
28 POLLIO SALIMBENI Alessandro
29 RADICE Nora
30 RE Nazareno
31 RENDINA Massimo
32 RICCI Emilio
33 RICCI Raimondo
34 RUFFINO Elvio
35 SACCENTI Ennio
36 SMURAGLIA Carlo
37 TERRANOVA Ottavio

L’Istituto Professionale “Giuseppe Colasanto” di Andria, in collaborazione con il Comune di Barletta, con l’ANPI Bat, con l’Archivio della Resistenza e della Memoria di Barletta, con l’ARCI “Carlo Cafiero” organizza un incontro con la partigiana Bianca Bracci Torsi. All’incontro che si terrà il 20 aprile 2011 nell’auditorium dell’Istituto Colasanto, in Via Paganini ad Andria, con inizio alle ore 09,30, parteciperà l’assessore regionale Maria Campese. Nel corso della manifestazione l’artista barlettano, Paolo Vitali, presenterà la sua opera “Il colore del petrolio“.

L’ANPI Nazionale aderisce pienamente alle manifestazioni che si terranno domani 5 aprile a Roma a difesa della democrazia e della legalità repubblicana.
Auspicando una “piazza della Costituzione” ampiamente partecipata, una piazza dei diritti, della responsabilità collettiva, delle radici civili del Paese – Antifascismo, Resistenza, Costituzione – auguriamo a tutti i promotori dell’iniziativa e a coloro che saranno presenti una buona primavera di liberazione.

L’Anpi è senza esitazione dalla parte dei popoli che si liberano da quei regimi dittatoriali e oppressivi che giungono a sparare sui propri concittadini.
Il Mediterraneo e il Medio Oriente possono essere all’alba di una nuova stagione. Per questo sono assai grandi le responsabilità delle organizzazioni democratiche, dei governi, degli organismi sovranazionali.
Prendiamo atto della risoluzione dell’ONU per la Libia, in difesa di quel popolo, ma siamo fermamente convinti che “l’Italia ripudia la guerra come mezzo per la soluzione delle controversie internazionali.
Non si esce dalle crisi attuali e nemmeno si aiuta la costruzione di nuove realtà statuali democratiche né con la guerra dall’alto né dal basso.
Devono tornare pienamente in campo la diplomazia, la politica e la cooperazione internazionale, colpevolmente assenti finora, per responsabilità dei governi UE – Italia in prima fila – che pure si erano impegnati per favorire la creazione di una area di cooperazione economica e istituzionale.
Questo processo va ripreso e messo al centro di una nuova politica nel Mediterraneo. A questa politica potranno collegarsi i nuovi gruppi dirigenti che quei Paesi e quei popoli sceglieranno in piena autonomia e libertà.