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La famiglia VITRANI

La famiglia VITRANI è una delle famiglie simbolo della resistenza partigiana italiana.

Michele Vitrani, classe 1898, si trasferisce a Torino dalla nativa Barletta nel 1924, subito dopo essersi sposato con Maria Degno. Nel capoluogo piemontese si stabilisce in via Pollenzo 47 e trova lavoro come tranviere. A partire dal giugno 1944 entra a far parte della banda «Nino-Carlo», la stessa dei suoi tre figli. Muore a Baldissero Torinese nel 1984.

Angela Degno nata a Barletta nel 1902. Nel settembre 1944 aderisce anche lei alla Resistenza entrando nelle fila della banda «Nino-Carlo» con il nome di battaglia «Mamma Vitrani». Muore a Torino nel 1975

Ruggero Vitrani, nato a Torino il 30 marzo 1925. Già a partire dal settembre 1943 entra nelle fila della Resistenza aggregandosi alla banda «Nino-Carlo» con il nome di battaglia di «Gero». Durante il periodo di militanza partigiana Ruggero si rende partecipe di numerose azioni di guerriglia (tra queste l’assalto ad un posto di blocco in via Nizza a Torino) ed il 16 ottobre 1944 viene nominato vice-comandante della brigata. Appena un mese più tardi, il 16 novembre, viene catturato a Villarbasse mentre sta svolgendo una missione al comando di una squadra di partigiani. La sua strenua resistenza permette comunque ai suoi compagni di mettersi in salvo. Dopo tre mesi di prigionia presso «Le Nuove» (periodo in cui conosce padre Ruggero Cipolla, frate francescano e cappellano delle carceri, che gli rimarrà vicino fino alla fine e che ricorderà la figura di Ruggero Vitrani – accanto a quelle di altri condannati a morte da lui assistiti – nel suo libro I mie condannati a morte pubblicato nel 1998). Ruggero viene fucilato a Torino presso il Poligono Nazionale del Martinetto il 16 gennaio 1945. Dopo la sua morte la banda «Nino-Carlo» diverrà brigata «Ruggero Vitrani».  É stato insignito della Medaglia d’argento al valor militare alla memoria. La strada di Villarbasse che aveva visto la sua cattura è stata successivamente intitolata ai fratelli Vitrani.

Pietro Vitrani, fratello di Ruggero, nato a Torino il 26 novembre 1926. Aderisce alla Resistenza nel marzo 1944 entrando a sua volta nelle fila della banda «Nino-Carlo». Viene fucilato a Giaveno, in via delle Scuole, il 3 dicembre 1944. Nel luogo della sua uccisione è stata in seguito posta una lapide in ricordo.

Giuseppe Alberto Vitrani, nato a Torino il 5 settembre 1928. Dal maggio 1944 è effettivo della banda «Nino-Carlo» prendendo il nome di battaglia «Berto». Il 15 novembre abbandona la Resistenza rientrandovi solo a partire dal marzo 1945 tra le fila della 24ª brigata SAP «Lino Rissone», operante in Valle di Susa. Muore a Torino nell’aprile 1980.

L’11 maggio 1980, il Comune di Coazze (TO) inaugurò una Fontana monumentale dedicata ai Vitrani.

Ai fratelli Pietro e Ruggero Vitrani è dedicato un murale nei Giardini di Viale Giannone a Barletta

LINK ESTERNI

http://valsangoneluoghimemoria.altervista.org/?p=2178

https://www.barlettaviva.it/notizie/dica-ai-tedeschi-di-non-spararmi-alla-testa-forse-la-mamma-verra-a-vedermi/

GALLERIA

Inaugurazione delle Fontana monumentale a Coazze
La Fontana monumentale a Coazze