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Mese: Settembre 2021

78° anniversario degli eventi del Settembre 1943

Settembre 1943: Barletta, fra le prime città in Italia, sperimenta sulla propria pelle la vendetta tedesca che, fino all’aprile 1945, macchierà di sangue la Penisola.

I soldati del locale Presidio militare agli ordini del colonnello Francesco Grasso, pur con poche armi, resistono e riescono a respingere l’attacco nemico ma, abbandonati dai comandi superiori che non inviano gli aiuti richiesti, sono costretti ad arrendersi. 37 soldati perdono la vita nella difesa di Barletta. Segue l’occupazione della città e la vile uccisione di 34 civili. A Spinazzola, in località Murgetta Rossi, i Tedeschi uccidono 22 soldati italiani sbandati che, disarmati, cercavano la strada di casa.

A 78 anni da quelle tragiche giornate, ricordiamo non solo la Resistenza militare e le vittime della violenza tedesca, ma onoriamo la memoria di tutte le donne e tutti gli uomini originari delle nostre città che contribuirono a liberare l’Italia: gli militari che dissero NO a ogni collaborazione con l’ex alleato e con la repubblica fantoccio di Salò e furono internati nei lager nazisti; le partigiane e i partigiani che si batterono in Italia, in Grecia, in Jugoslavia, in Albania per sconfiggere il nazifascismo.

78° anniversario degli eventi del Settembre 1943

da “Tre episodi della Liberazione nel Sud” di Francesco Saverio Nitti, La Nuova Italia Editrice, 1965.

CRONACHE DELLA RESISTENZA – DIARIO DELL’ OCCUPAZIONE TEDESCA IN BARLETTA (Settembre 1943)

Nei giorni 1 1 e 12 settembre 1943 le nostre forze armate in Barletta, nel momento del maggiore dissolvimento dell’esercito territoriale, quando poteva apparire pazzesco e contrario alle abitudini l’ «agire d’iniziativa», assunsero in pieno la responsabilità, sotto la guida di ottimi ufficiali, di una coraggiosa e temeraria iniziativa intesa a impedire con la forza l’occupazione armata della città da parte di preponderanti forze nemiche tedesche.